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IL PUNTO 3.0 – ARRIVA LA FIBRA ULTRAVELOCE DI OPEN FIBER A MONTORIO

di Roberto Di Luigi –

Essere al passo con i tempi, è questo uno dei maggiori problemi del nostro paese. Un piccolo paese che vive i disagi dell’entroterra. Disagi legati alle infrastrutture (tagliati fuori dall’ingresso autostradale), ai trasporti (esclusi dalla linea pubblica per Roma) e anche a molti servizi pubblici (anche guardare la Rai è diventata un’impresa).

Se dovessimo scegliere una tecnologia che possa cambiare le cose, e che oggi sintetizza il futuro, è sicuramente la velocità di internet.

Grazie ad internet potremmo avere attivitĂ  artigianali e industriali competitive, una scuola al passo con i tempi, servizi innovativi. I lavori della Tim eseguiti un anno fa sembravano poter dare un nuovo slancio al paese e invece, ad oggi tutto tace. Ci ritroviamo, nella migliore delle ipotesi, a navigare ad una velocitĂ  di 15-16 Megabyte al secondo.

La infrastruttura di Tim, che dovrebbe essere attivata a breve, porterĂ  ad un raddoppio della velocitĂ  e ci metterĂ  al passo di cittĂ  come Teramo.

Ma c’è una novità, finalmente una gran bella notizia. A Montorio sono partiti i lavori della Open Fiber che garantirà la fibra ultra veloce per tutte le abitazioni del paese.

Il 3 Marzo 2015, il Governo italiano ha approvato, la Strategia Italiana per la banda ultralarga (BUL) con la quale si intende coprire, entro il 2020, l’85% della popolazione con infrastrutture in grado di veicolare servizi a velocità pari e superiori a 100Mbps garantendo al contempo, al 100% dei cittadini, l’accesso alla rete internet ad almeno 30Mbps.

Clicca qui per avere maggiori informazioni (https://www.agid.gov.it/it/agenzia/strategia-quadro-normativo/crescita-digitale-banda-ultra-larga?fbclid=IwAR2gQOQ_WI_u3xX8bAkZnkOV5AKF6PDHNcUjjqSyt0gEYB7nJkOuQT-xl_Q)

Di questo enorme investimento, che riguarderĂ  tutta Italia, ne troverĂ  giovamento anche Montorio. Per capire come il nostro paese ne potrĂ  tranne vantaggio abbiamo incontrato Domenico Bilanzola, Field Manager della Open Fiber, nella sede territoriale di Pescara, in Via Conte Di Ruvo, 5.

Domenico Bilanzola, Field Manager della Open Fiber

 

Quale obiettivo ha pianificato Open Fiber per Montorio al Vomano?

A Montorio sarĂ  garantita una copertura completa a tutte le utenze. La velocitĂ  minima sarĂ  di 100 Mbps per oltre 4.000 utenze, verranno privilegiate le sedi ed edifici pubblici (scuole e strutture sanitarie in particolare) oltre che le aree industriali.

 Un anno fa la Tim aveva già operato lavori per l’istallazione della fibra nel nostro paese, cosa differisce l’infrastruttura di Open Fiber rispetto a quella svolta da Tim?

La fibra ottica che servirà Montorio non va confusa con i lavori svolti un anno fa: gli scavi che vedremo da qui a breve non hanno nulla a che vedere con la rete telefonica tradizionale della tecnologia basata sul cosiddetto “doppino ritorto” (due conduttori in rame isolati). La fibra ottica garantirà una velocità di trasmissione di gran lunga superiore.

I lavori che sono appena iniziati hanno l’obiettivo di portare la fibra FTTH, cioè “Fiber To The Home”, ovvero la “fibra fino a casa”.

Ecco spiegati gli altri acronimi che affollano il panorama della fibra in Italia: FTTS, FTTC, FTTB. Con Tim verrà presto attivata la FTTC “Fiber To The Cabinet”, dove “cabinet” è l’armadio stradale da cui si dipartono poi le singole connessioni ai condomini e agli appartamenti. Con l’approccio FTTC, la fibra ottica viene quindi portata solo fino alla cabina di zona. FTTS sta per “Fiber to the Street” ed è sinonimo di FTTC, mentre FTTB significa “Fiber to the Building”, con il lavoro della fibra che garantisce il servizio fino al condominio e da lì in poi con il rame che arriva nelle unità abitative singole, una sorta di via di mezzo tra FTTH e FTTC.

A Montorio è prevista la FTTH, con il cavo in fibra ottica che arriverà direttamente dentro le nostre abitazioni. Nello specifico Open Fiber garantirà la linea fino ad una distanza massima di 40 metri dall’abitazione (ogni 25 utenti circa) e poi i singoli utenti avranno la libertà di decidere se attivare o meno il servizio con i gestori telefonici che hanno rapporto di partenariato con la società del gruppo Enel (di cui Tim non fa parte), i quali si occuperanno di attivare l’ultimo miglio, sempre utilizzando il cavo in fibra ottica. (https://openfiber.it)

 Perché Montorio avrà il privilegio di poter usufruire della linea più veloce?

Se Montorio potrà garantirsi le linee FTTH, le più veloci sul mercato, è grazie a Open Fiber: Montorio è inserita tra i territori considerate zone bianche, cosiddette a perdita. Il progetto Enel- Cassa Depositi e Prestiti, che ricorre a una serie di tecniche (minitrincea ridotta, minitrincea tradizionale, no-dig e soprattutto la rete aerea) sono meno complesse e invasive rispetto agli scavi utilizzati finora.

Ci fornisce qualche dato?

Nel vostro paese sono previsti 50 Km di cavi, di cui 26 riutilizzando la rete aerea esistente, pali Enel o Tim. 16 Km in scavi trincee e 3,7 Km in scavi tradizionali. I lavori sono stati commissionati alla societĂ  Econet Spa.

Zona industriale Montorio al Vamano (Te)

Quanto costerà l’intera infrastruttura e quante utenze verranno servite?

Il valore dell’appalto è di €1.384.774,13. L’intero importo non graverà nelle tasche dei cittadini montoriesi, ma è il frutto di un investimento tra Enel e Infratel.

Il servizio verrĂ  garantito in 4.028 utenze che navigheranno ad una velocitĂ  massima di 1 Giga (100 volte superiore a quella attuale) con una velocitĂ  minima garantita di 100 Mega. Le case sparse saranno coperte tramite Fwa con una velocitĂ  di 100mega max e 30 mega minimo.

Quando è prevista la data ultima per ultimare i lavori?

I lavori dovrebbero terminare nell’autunno 2019, una volta installata la cabina principale nella zona Map, PCN (centrale dal costo di 150.000 costo completamente a carico di Open Fiber) che servirà l’intero entroterra, ognuno potrà contattare il proprio gestore telefonico per farsi installare la fibra direttamente presso la propria abitazione perché Openfiber è un operatore wholesaleonly: non vende servizi in fibra ottica direttamente al cliente finale, ma è attivo esclusivamente nel mercato all’ingrosso.

Finalmente avremo una zona industriale competitiva, scuole innovative e digitali e uffici pubblici piĂą efficienti che garantiranno piĂą servizi e maggiori utilizzi per i cittadini. Per una volta tanto non ci sentiremo cittadini di serie B!

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