Press "Enter" to skip to content

BISOGNA SEMPRE “PONDERARE” I VOTI

Analisi sulle elezioni dei consiglieri montoriesi alla Provincia di Teramo

Domenica scorsa si sono svolte le elezioni dei Consiglieri Provinciali, ricordiamo che il voto è di secondo livello quindi non passa attraverso i cittadini ma è a carico degli amministratori comunali, sindaci e consiglieri. Non proprio il massimo della democrazia per chi crede nella voce del popolo.

Di fatto, il voto per eleggere i consiglieri provinciali, ancora una volta, ha palesato quelle che sono le attuali dinamiche politiche e quelle che sono le reali forze in campo.
A pagare dazio, in un’elezione che ha evidentemente premiato i centri più popolosi, è stato l’entroterra teramano che non potrà contare su alcun rappresentante in consiglio provinciale. In tutto questo, la modalità di voto, non ha aiutato i centri a minor densità di popolazione, infatti, ciascun elettore (sindaco/consigliere) ha espresso un voto che è stato ponderato sulla base di un indice : “l’indice di ponderazione”. Tale indice rappresenta il “peso del voto” di ciascun elettore in relazione alla popolazione dove si è amministratori. I comuni sono divisi in fasce in base al numero degli abitanti. Montorio è in fascia C (tra i 5.000 e i 10.000 abitanti) e la percentuale è di 0,207%. Il voto ponderato viene calcolato moltiplicando i voti per la percentuale della fascia di appartenenza. Capite che più il comune è popoloso più la percentuale si alza e la possibilità di essere eletti con lei.

Fatta questa premessa forse in pochi sanno che Il Comune di Montorio al Vomano ha presentato, in queste elezioni, ben due candidature, quella di Marco Citerei, nella lista del centro sinistra, e quella dell’assessore Comunale della Lega, Diomira Nibid, in una delle due liste di centro destra. Né Diomira Nibid né Marco Citerei sono stati eletti. Sicuramente hanno pagato il basso peso specifico dei voti ponderati del loro territorio. Ė evidente anche però che non ci sia stato l’appoggio politico desiderato per conquistare un posto nell’assise provinciale.

Se da un lato, quello di Citerei, forse era plausibile, dall’altro, quello fronte Nibid, assolutamente no. Sulla carta la Nibid era forte del possibile sostegno dei colleghi Consiglieri comunali di Maggioranza, Sindaco compreso.
Sono arrivati 5 voti a fronte di almeno 7 (attuale numero della maggioranza al comune di Montorio), quindi al di là delle possibili preferenze di consiglieri di altri comuni della fascia C, di certo l’appoggio dei colleghi non c’e stato.

Marco Citerei ha preso due voti nella fascia C che hanno invece sottolineato il non appoggio del duo Guizzetti – Sacchini. Mentre tutto il centro sinistra si unisce, quello Montoriese sembra di no.

Tornando alla Nibid (5 voti di fascia C x 0,207 = 1,035%) la domanda è semplice e scontata: Chi dei colleghi Consiglieri comunali di Maggioranza non ha sostenuto la Nibid? Lei ne era a conoscenza?

Adesso è chiaro, se ancora ce ne fosse il bisogno, che all’interno della maggioranza c’è chi, invece di lavorare con spirito di gruppo per il bene del paese, ascolta gli ordini di capibastone, senza capire che l’occasione perduta è di un paese intero. Ci dispiace per i Consiglieri non eletti soprattutto ci dispiace per noi cittadini, sempre più rappresentati da “politici ciechi” che pensano a tutto, meno che al bene collettivo.

Be First to Comment

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *