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MONTORIO IN ECCELLENZA/CAPITOLO I – Il biennio di Mister Mincarini (1997-1999) – seconda parte

di Alfonso Di Silvestro – Si cambia poco dopo il primo anno di Eccellenza, tre arrivi a rinforzare la rosa: dal Castelnuovo il roccioso marcatore Di Stefano, dal Tagliacozzo la punta Candido Segreti e dal Penne l’esperto Gianluigi Lippo, fortemente voluto da mister Mincarini, in sostituzione rispettivamente di Pompilii, Romanelli e Ioannone. A novembre andranno via anche Formicone e Siani.  L’undici base vede Ionnani in porta, Di Luigi libero con Stirparo e Di Stefano marcatori, il fuori quota Ivan Soffiaturo davanti alla difesa con Lippo e Roberto Marini interni, D’Orazio e Valerii sulle fasce, in avanti Furia a supporto di Candido Segreti.

Nel torneo la fanno subito da padrone Celano e Pro Vasto che creano il vuoto in classifica. Il Montorio ha un inizio stentato, perde la prima in casa con il Celano, uno a zero gol del bomber Roberto Di Nicola (chiuderà con 17 reti), e pareggiano per 3-3 sul neutro di Morro d’Oro contro il Castelnuovo di uno scatenato Gianluca Di Biagio, autore di una tripletta. La vittoria a cinque minuti grazie ad una rete di Bruno Di Luigi contro il Nereto al “Parrozzani” non nasconde le difficoltà, sopra tutto in fase realizzativa, dei ragazzi di Mincarini. Il mercato di riparazioni porta prima per una breve parentesi l’attaccante Carlo Sorricchio (3 reti), poi va via Candido Segreti, una sola rete in dote, e alla fine arriva sino al termine della stagione il romano Cristian Becchetti (5 gol). La svolta non arriva, anzi. La sconfitta nel derby con il Notaresco è una vera e propria mazzata. È un gol di Danilo Macera al 35’ del secondo tempo, su punizione, a dare i tre punti ai rosso blu sul campo dei montoriesi. Un’onta per i tifosi che vivono in maniera forte la rivalità con i notareschini.

La situazione si fa difficile, la società giallo nera del presidente Antonio Tancredi deve dare una svolta ad un campionato iniziato male. Viene chiamato a sostituire Mincarini, in difficoltà anche per problemi di salute, Domenico Massari, ex giocatore ed ex tecnico già nel campionato di Promozione del Montorio 88. Finalmente la svolta arriva grazie alla grande conoscenza che il neo allenatore ha dello spogliatoio e dei giocatori. La squadra inizia a quadrarsi, il modulo cambia e si passa alla difesa a quattro. Dopo otto giornate i giallo neri tornano a vincere al Comunale; uno a zero sull’Atessa grazie alla marcatura di Domenico Stirparo che di testa dagli sviluppi di un calcio d’angolo castiga i rosso blu ospiti. Inizia a funzionare la coppia d’attacco Becchetti – Furia, quest’ultimo con Massari entra stabilmente nell’undici titolare, e nonostante qualche pareggio di troppo la svolta arriva contro il Pianella, quando mancano cinque giornate al termine del campionato. Al “Parrozzani” i gialloneri non falliscono il match-ball, finisce tre a uno grazie ad una rete dal dischetto di Albino Valerii e ad una doppietta proprio di un Furia scatenato che, grazie alla buona intesa con il compagno di reparto Becchetti, chiude la gara prima del gol della bandiera ospite a firma di Di Domenico realizzata su calcio di rigore. Il finale di campionato è in crescendo con una salvezza che sembrava davvero impossibile a tre quarti di campionato, c’è anche la gioia della vittoria corsara nel derby con il Notaresco con un Christian Becchetti in grande spolvero per l’occasione.

Il Montorio 88 chiude il campionato con 40 punti  (11°classificato) grazie alle 9 vittorie (3 nelle ultime 5 giornate) e ai 13 pareggi. Le 12 sconfitte e la differenza reti di -4 (33 gol fatti e 37 subiti) confermano le difficoltà di un torneo tutt’altro che semplice riacciuffato nel finale. Il torneo sarà vinto dalla Pro Vasto di mister Donato Anzivino a spese del Celano di mister Fanì grazie ai gol dell’attaccante Fabio Nepa (capocannoniere con 24 reti) e del centrocampista Davide Ruscitti (11 gol), che qualche stagione successiva approderà al Pescara in serie B. Da ricordare la vittoria della Pro Vasto davanti ad una cornice di 1.000 spettatori (numeri assurdi per quei campionati) proprio al Comunale di Celano con un perentorio 1-3.

IL MIO DIARIO D’ECCELLENZA – Castelnuovo – Montorio 88  3-3

13 settembre 1998

Il Castelnuovo calcio 1998 /99

“La “prima” della mia parentesi con microfono e cartellina inizia al Comunale di Morro d’Oro e un battesimo migliore di quello non si poteva sperare: campo verde, tribuna coperta e addirittura il gabbiotto per la stampa (WOW!). Il debutto, poi stagioni di fango e pioggia, dapprima difficoltose poi con il tempo sempre più galvanizzanti. Mi sono sempre accontentato di poco. Ma torniamo a noi. Per la seconda giornata del campionato regionale di Eccellenza di fronte Castelnuovo e Montorio 88 sul neutro, appunto, di Morro d’Oro per indisponibilità del terreno di gioco dei nero verdi padroni di casa. Il Montorio 88 di mister Mincarini, al secondo anno sulla panca delle api, si affida al nuovo bomber Candido Segreti, Roberto Marini a supporto. Tra le fila del Castelnuovo c’è Gianluca Di Biagio attaccante di razza che tra i dilettanti fa gli sfracelli e anche nella gara corrente rimarrà fedele alla propria fama. Già dalla prima gara iniziai a capire quanto è importante il centravanti, in tutte ma a maggior ragione in categorie come questa. La gara è gradevole, su un terreno modalità biliardo che si presta al fraseggio e che aiuta i 22 in campo ad essere più generosi tecnicamente le due compagini si danno battaglia.

La difesa giallo nera è un bunker che resiste e riparte anche se il vantaggio arriva con un tiro dalla distanza del fuori quota Ivan Soffiaturo, aiutato da un rimpallo, che trova impreparato l’estremo difensore Ciardelli. Il raddoppio porta la firma del nuovo acquisto Candido Segreti. Il suo sarà un fuoco di paglia, la stagione dell’attaccante giallo nero, che finirà prima del tempo, confermerà di fatto i misteri realizzativi celati nel proprio cognome, almeno in quella parentesi. Su rigore accorcia Di Biagio e sempre su rigore, trasformato da Marini, si chiude la prima frazione. Castelnuovo 1 Montorio 3. Sul 3-1 sembra fatta per i ragazzi di Mincarini, ma con Di Biagio in campo meglio non cantar vittoria, nonostante il cospicuo vantaggio. Infatti in pochi minuti l’attaccante nero verde timbra due volte il cartellino come sa fare lui, con astuzia e fiuto del gol, a fine stagione ne saranno 21, secondo solo a Fabio Nepa con 24. La gara termina con un mirabolante 3-3, il “top” per la mia prima uscita da cronista”.

 

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