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NUOVI MARCIAPIEDI A MONTORIO: L’OCCASIONE PER PROGETTARE LA MOBILITA’ DEL FUTURO

di Roberto Di Luigi – Tempo di Covid, di sofferenza ma anche di rinascita. E’ l’ora di cogliere l’occasione che ci offre la pandemia. Da qui a breve dobbiamo riorganizzare la nostra vita con le nostre abitudini, e rivedere tutta la nostra vita a partire dalla mobilità.

I Sindaci di Milano e Napoli hanno già messo in campo idee per la Fase 2. Riprogetteranno gli spazi delle loro città. Velocità massima di 30 Km/h, verranno ridotti i posti per i parcheggi garantendo nuovi spazi per tavoli e ritrovi, piste ciclabili (23 km solo per Milano) con lavori che inizieranno il 27 Aprile. Napoli sta progettando maggiori spazi pedonali e piste ciclabile togliendo spazio alle auto. 

Il punto di arrivo delle nuove città è quello di garantire la fruizioni dei servizi nell’arco di 15 minuti.

Insomma le città saranno maggiormente a misura d’uomo. E le piccole cittadine come Montorio possono diventare dei modelli da imitare. 

Montorio è una città che ha tutti i servizi di cui abbiamo bisogno e che può diventare un paese attrattivo dal punto di vista turistico.

Parlavo con un commerciante dalla vista lunga, per la prossima estate prevede un forte ripopolamento della nostra montagna. Montorio dovrà essere pronta ad accogliere il ritorno di turisti esausti della quarantena in città. Tutto questo avverrà a breve, dobbiamo farci trovare pronti.

Siamo tutti chiamati ad uno sforzo e a rendere questo paese vivibile.

L’input principale deve partire dall’amministrazione comunale che in questa fase deve riprogettare l’urbanistica. Realizzando spazi di incontro più ampi, facilitando una mobilità sostenibile, migliorando l’utilizzo di mezzi alternativi all’automobile. 

Qualche giorno fa, l’amministrazione comunale, sulla sua pagina facebook ha annunciato la prossima realizzazione di progetto relativo alla costruzione di un marciapiede di collegamento tra la zona PEEP, la zona SAE/MAP  e gli impianti sportivi di via G. Pigliacelli.

Una buona notizia che metterebbe in sicurezza uno dei tragitti più trafficati e quindi pericolosi del nostro paese.

L’occasione giusta per ridisegnare l’urbanistica di Montorio a partire dalla zona più abitata, iniziare a programmare una viabilità integrata con i progetti di pista ciclabile da Giulianova e da Pineto, come da progetto o proposte, alcuni indirizzi dove approfondire:

https://www.piste-ciclabili.com/itinerari/1549-lungofiume-vomano-scerne-di-pineto-montorio-al-vomano
http://m.provincia.teramo.it/sala-stampa/piste-ciclabili-la-provincia-soggetto-attuatore-candida-a-finanziamento-cinque-opere-una-rete-che-collegherebbe-tutto-il-territorio-entro-il-2018
http://www.abruzzoinbici.it/coordinamento_ciclabili/Montorio_al_Vomano/proposte_cicloturismo_per_montorio_giugno_2014.pdf
http://www.abruzzoinbici.it/vomano/

Perché limitarsi ad un semplice marciapiede e non pensare anche ai podisti, a chi si sposta in carrozzina, in monopattino o in bici? Realizzare una pista ciclopedonale invece del marciapiede garantirebbero costi di realizzazione inferiori e ottimizzerebbe l’utilizzo per tutti.

http://m.provincia.teramo.it/sala-stampa/piste-ciclabili-la-provincia-soggetto-attuatore-candida-a-finanziamento-cinque-opere-una-rete-che-collegherebbe-tutto-il-territorio-entro-il-2018

Perché non consultarsi con il Coordinamento per le piste Ciclabili nell’Abruzzo Teramano (CCiclAT) UISP Abruzzo, Lega Ambiente, Fiab Teramo e le varie associazioni di categoria?

Sarebbe un primo passo, il primo tassello verso una mobilità che guarda al futuro invece di rincorrere il presente.

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